POETANDO

In questo blog raccolgo tutti gli scritti, poetici e in prosa, disegni e dipinti di mia ideazione. Recensioni stilate da me e da altri autori. Editoriali vari. Pubblico poesie, racconti e dialoghi di vari autori.Vi si possono trovare gallerie d'arte, fotografie, e quant'altro l'estro del momento mi suggerisce di pubblicare. Sulla banda destra della home page, appaiono i miei e-book poetici ed altre sillogi di alcuni autori. Così come le riviste online de L'Approdo e de La Barba di Diogene, tutto si può sfogliare, è sufficiente cliccare sulla copertina. Aggiungo che , sempre nella barra a destra della home page ci sono mie video poesie, con sottofondo musicale. E' sufficiente cliccare sull'immagine per ascoltare testo e musica, direttamente da YouTube. Tutte realizzate dalla eclettica Anna Montella., Ci sono poi i miei libri scritti nel corso di circa 10 anni. Buona lettura e buon ascolto!

domenica, marzo 18

Recensione di Danila Oppio al libro ARTICOLI PER TUTTE LE MISURE di ANGELA FABBRI


Il libro è disponibile presso la sede della nostra casa editrice, nelle librerie convenzionate e naturalmente su Amazon.
IBISKOS ULIVIERI  di  Alessandra Ulivieri
Via S. Lavagnini, 40 – 50053 EMPOLI (FI)
Tel. 0571 79807 (2 linee) – fax 0571 700633

e loro daranno tutte le informazioni (NON ci sono spese di spedizione).

Recensione di Danila Oppio per:
 ARTICOLI PER TUTTE LE MISURE DI ANGELA FABBRI.
Il progetto di Angela Fabbri di raccogliere una piccola parte dei suoi articoli pubblicati in rete sui vari blog da lei citati, l’ho trovato ottimo.
Per quanto mi riguarda, più volte ho suggerito di estrapolare dalle sue email dei passaggi davvero interessanti che avrebbero fatto presa sui lettori. Non è stata un’idea sbagliata.
L’Autrice sa esprimere con chiarezza quel che le suggerisce la sua mente laboriosa, lo fa con uno stile proprio, calamitando chi legge, e aprendo le menti a nuovi orizzonti.
Ho sempre ammirato la sua scrittura, che si discosta da quella consueta di tanti suoi colleghi, poiché pregna di fantasia, seppur ancorata alla realtà dell’umana esistenza.
Gli articoli si snodano tra politica, quotidianità personale e attualità, cavalcando tra il passato e il presente, racconti fantastici, e quant’altro che l’ispirazione del momento le ha suggerito.
Quel che più mi piace nella scrittura dell’autrice, è il suo modo di osservare il mondo, anche nei più piccoli particolari, e saperne descrivere le emozioni provate,  che riesce a trasmettere anche con brevi frasi, quasi come fossero pennellate di colore stese da un pittore sulla tela, per farne un quadro a volte astratto, talvolta espressionistico. Un esempio calzante si trova ne LA VITA PASSA IN BICICLETTA: poche frasi, quasi una poesia, capaci di esprimere un’intensa impressione visiva e l’emozione che ne deriva. Oppure gioca con il diverso significato di un vocabolo, come ne IL BAMBINO CON L’ACCETTA.
L’autrice si trasforma in un reporter e fa del buon giornalismo con EUROPA A FERRARA, per poi raccontarci una tenera fiaba attraverso la LEGGENDA di DOLCE MARJANA.  Meriterebbe che ogni suo articolo fosse citato, perché non saprei a quale di essi dare priorità assoluta. Un posto d’onore mi piace assegnarlo a LETTERA A RACHELE: fuga nel passato di straordinaria intensità e, a proposito di lettere, darei particolare risalto a LETTERA A SIXIN, nella quale Angela Fabbri si racconta.
Ogni tanto ci narra di cucina, a cominciare da LE FRITTELLE DEL PAPA, che hanno avuto premi e pubblicazioni (non le frittelle e neanche il Papa, che di pubblicità non ha certo bisogno!) mi riferisco all’articolo che potrebbe paragonarsi ad una Parabola. Con LA SCOSSA DELLA FARAONA si collega al terremoto che ha fatto tremare la pianura padana alla fine di maggio del 2012, mentre Angela era alle prese col tegame. AL PARADISO DEL RISO è un altro pezzo che tratta di cucina, poiché l’autrice non sforna solo ottimi articoli, ma anche altrettanti manicaretti.
Per concludere, ho ammirato la tenacia, la pazienza e la precisione dell’autrice nel mettere in ordine cronologico i vari articoli, nell’averli selezionati con cura e, a questo punto,  non posso che congratularmi con lei per l’ottima riuscita di questa sua ultima opera letteraria. Una vera chicca!
Consiglio caldamente la lettura di questa raccolta di brani, alcuni dei quali fanno riflettere, altri divertono, altri vi doneranno emozioni inattese.
Danila Oppio

2 commenti:

  1. Questo libro, Dani, comincia proprio all’epoca in cui ci siamo incontrate sul web (fine dicembre 2011). Allora eravamo in Irlanda.
    Poi le vicende si sono spostate da te a Legnano, poi a Padova, a Savona, a Monteforte Irpino: l’Italia è stata attraversata con costanza da Nord a Est, da Ovest a Sud.
    Sono passati più di 6 anni e di persona ancora non ci conosciamo, ma certo li abbiamo vissuti insieme come e forse più di chi può vedersi in faccia ogni giorno.
    Del resto, non ci siamo fatte mancare niente (al giorno d’oggi si usa dire così) e abbiamo riso, scherzato, ci siamo arrabbiate tremendamente, lasciate molte volte e poi riprese indietro. Tutto proprio come accade in una semplice vita quotidiana.
    Abbiamo costruito insieme e questo libro insieme ci trasporta, anche attraverso le email che in questi lunghi anni ci siamo scambiate, email scelte con cura perché messe insieme fanno un discorso. Le email, migliaia ormai, piene di gioia e di demenza di incomprensioni e di improvvisi ritrovamenti che sono servite a farci conoscere solo attraverso un mondo così detto ‘virtuale’, appartengono al nostro privato, poiché ancora esiste, ma dicono senza mostrarsi ai selvaggi fruitori
    di web, ormai prossimi all’indigestione del mostrarsi, che comunicare è possibile. Se c’è qualcosa da comunicare.
    Angie
    (Ferrara, notte fra 18 e 19 marzo 2018)

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  2. E vero! Malgrado mi si dica che le amicizie create in rete (email o piattaforme sociali) siano finte, costruite come ne parlava Anna Montella nel suo libro Doppelgaenger, in cui sostiene che ognuno si descrive come gli pare, non mostrando la sua vera identità, la sua vera personalità, nel nostro specifico caso è qualcosa di molto diverso.
    Proprio per quanto hai appena affermato, tra noi c'è stata sincerità assoluta. Le nostre arrabbiature hanno fatto venire a galla ogni cosa di noi, anche la peggiore. Ma se un'amicizia tiene anche attraverso molte incomprensioni, significa che è vera. Detto questo, il risultato della nostra reciproca collaborazione ha dato buoni frutti, con questa tua nuova opera, che è davvero interessante, piacevole, coinvolgente. E tutto quello che ho già scritto nella recensione. Fa parte della tua e anche nostra storia. Ed è per me qualcosa di molto prezioso.
    Dani

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